Ci siamo trasferiti!
Car@ Compagn@,
Nei giorni scorsi è stato raggiunto l’accordo tra PDL, PD e IDV per innalzare lo sbarramento per le elezioni europee al 4%. Con una mossa liberticida, il PD e Di Pietro hanno ottenuto una concessione sulla modifica della soglia per entrare al Parlamento Europeo, in cambio di ammorbidimenti sulle altre manovre del Governo, come la recente astensione dei due partiti grazie alla quale è stata approvata al Senato la manovra sul Federalismo fiscale, minaccia evidente all’unità del Paese e all’universalità dei diritti.
di Gianluigi Pegolo
La grande manifestazione dell’11 ottobre ha chiaramente mostrato due cose fondamentali che prima non potevano darsi per scontate.
Il 23 luglio si è tenuta a Roma un assemblea convocata da membri del direttivo CGIL alla quale c’è stata una vasta partecipazione da ogni parte d’Italia.
L’attacco che Confindustria, il governo e l’Europa dei burocrati stà portando avanti è solo la punta di un iceberg che ha come obiettivo l’annientamento dei diritti dei lavoratori. Ognuno di noi è potenzialmente, se non già direttamente, interessato da questa politica di destrutturazione del sistema dei diritti garantiti.
Il compito al quale siamo chiamati come comunisti è la difesa di questi diritti. Non si può più delegare la difesa dei diritti dei lavoratori, non si possono più lasciare da soli i settori più avanzati del sindacato.
Comunicato stampa 29 Luglio 2008 ore 17.30 :
La decisione del Consiglio di Stato relativa ai lavori per la costruzione della nuova base Usa di Vicenza, ci sembra una decisione di "ossequio", rispetto ai desideri di Berlusconi e del Ministro La Russa (decisione politica), che i ricorrenti, non possono certo condividere, anche perché non
dice nulla circa i gravissimi rischi ambientali denunciati dalla stessa valutazione di incidenza ambientale fatta realizzare dagli americani, e quindi non sospetta (interessi primari).